I primi 20 anni della Strada del Vino Colli Longobardi

copertina colli longobardi 

Una ragazzina, una fanciulla in fiore pronta a lanciarsi nel mondo: così potremmo definire la Strada del Vino e dei Sapori Colli dei Longobardi che festeggia i suoi primi 20 anni di attività nel 2021 e si prepara per altrettanti 20 anni di attività

Un ventennale, quello della Strada Colli dei Longobardi, che segna anche la volontà di innovare e diventare più ampia, più inclusiva, come si dice oggi: dal vino, anzi dai vini, con il Botticino e il Capriamo del Colle ai sapori con il miele, i salumi e le altre prelibatezze di questa area poco nota e, proprio per questo motivo, ancora più interessante.

8 comuni per la Strada Colli dei Longobardimappa

Sono 8 più la capofila Brescia i comuni e i territori coinvolti nelle celebrazioni per i 20 anni di strada insieme: oltre a Brescia, già ricordata, ci sono Botticino, Capriano del Colle, Castenedolo, Flero, Montichiari, Montirone, Poncarale e Rezzato. Già sede di insediamenti gallici, durate la dominazione dei Logobardi il territorio divenne parte del Ducato di Brixia, uno dei più importanti della presenza longobarda in Italia (circa 560 d.C).

Da lì il nome della strada che ha come simbolo il galletto segnavento  Ramperto che il vescovo Ramperto aveva commissionato a un fabbro locale per la sommità del campanile della Chiesa di San Faustino a Brescia nel 850 circa.

Visite in cantina, visite ai palazzi e biciclettate

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Il ritorno di Cantine Aperte a Donnafugata

Una domenica (30 maggio 2021) in Cantina

 Cantine Aperte 2021 Donnafugata Cantina Acate

Ripartono gli eventi in cantina con tante novità ed una prima assoluta: nella 29esima edizione dell’appuntamento del Movimento del Turismo del vino, Donnafugata offre ai winelover la possibilità di partecipare a degustazioni in presenza e, per la prima volta, online, grazie ad uno speciale Virtual Tasting.

Sarà un Cantine Aperte inedito quello proposto da Donnafugata che, con creatività e innovazione ha messo a punto un evento “multicanale”: un mix di esperienze online ed offline per restare in contatto con i fan che, in tutti questi anni, hanno partecipato con entusiasmo agli eventi aziendali.

Domenica 30 maggio, osservando scrupolose misure...

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salgono in cattedra Le Donne della Birra


Formalimenti ospita le nuove proposte formative online dell’Associazione Le Donne della Birra

locandina donne birra
E’ nata una nuova collaborazione tra l’Associazione Le Donne della Birra e la piattaforma Formalimenti, realtà formativa gestita da professioniste aderenti al gruppo “Donne del Cibo” e già attiva nella formazione a distanza nel settore agroalimentare.
Formalimenti propone live webinar e corsi on demand.
La partnership, nata nel 2020 con una semplice convenzione, si evolve ora con l’inserimento di una serie di corsi online a tema birrario nel programma formativo della piattaforma, con target sia professionale che amatoriale.
I corsi firmati Le Donne della Birra sono...

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CHE VINO! L’E-COMMERCE DEDICATO ALLE CANTINE UNICHE E SPECIALI

 

Nasce un progetto che va oltre il servizio di delivery.Che Vino Box sostenibile 1
Promuove la cultura del vino e la conoscenza dei territori attraverso i piccoli e medi produttori.

Ci sono aziende che producono un numero limitato di bottiglie, chi, invece, si dedica esclusivamente ai vini naturali, chi sceglie solo tecniche produttive ecosostenibili.  Sono queste alcune delle cantine, particolari ed esclusive, in vendita su "Che Vino!", la start up dedicata al vino di qualità, nata da un’idea di Giuseppe Trisciuoglio, appassionato ed esperto di beverage, dalla sua compagna Federica Piersimoni, tra le più famose travel blogger d’Italia, e da Elio Maria Piersimoni, con competenze e importanti esperienze nel food.

Federica Piersimoni Giuseppe Trisciuoglio...

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il “Passito della Solidarietà” a sostegno dei futuri protagonisti della viticoltura eroica di Pantelleria

logo vini pantelleria

Era il settembre del 2018 quando l’azienda Marco De Bartoli subì a Pantelleria il furto dell’uva passa appena prodotta dopo quella vendemmia.

Un atto ignobile che aveva sottratto alla cantina i frutti di un anno di duro lavoro arrecando loro un grave danno economico ed una terribile ferita moralepressid.passito anche per tutta l’isola.
Allo shock della notizia, i produttori del Consorzio Pantelleria Doc guidato dal Presidente Benedetto Renda reagirono prontamente, decidendo di donare parte della propria produzione di uva passa ai De Bartoli per permettere loro di produrre comunque il Passito di quell’annata.

Lo sforzo corale andò oltre e portò a delineare un progetto più ampio: il pregiato vino che...

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