POLIGNANO A MARE: CENA GOURMET A QUATTRO MANI

A definire uno chef di classe è la capacità di condensare in un piatto profumi e sapori di un territorio rendendolo protagonista. Sono doti innate, che certamente possono svilupparsi con l’esperienza ma che descrivono anche uno chef giovane come Vito Giannuzzi, del White Gourmet Restaurant di Polignano a Mare. Il locale è situato all’interno del Borgobianco Resort&SPA, un’elegante struttura di charme tra il mare e il verde della campagna. Il 4 giugno lo chef ospiterà nella sua cucina un grande della gastronomia, lo stellato Roy Caceres,  colombiano di origine ma romano per scelta di vita e per amore. Il suo ristorante, il Metamorfosi di Roma, è uno dei più apprezzati dai sempre più numerosi gourmet capitolini. Insieme prepareranno una cena a quattro mani che armonizzerà la cucina del resident chef, basata sulle migliori eccellenze dell’agroalimentare  pugliese, con quella creativa, esotica ed emozionale di Caceres. In abbinamento una selezione di grandi vini. Questo il menu, cominciando dai due antipasti: gamberi rossi, avocado ed emulsione di ostriche abbinati ad un Vino Spumante brut Don Piero, Sgombro affumicato con insalatina estiva in agro con stracciatella e dressing di ciliegia, da degustare con il celebre Five Roses Metodo Classico, Leone De Castris. A seguire Fusilloni tonno rosso e profumi croccanti, accompagnati da un Vino Locorotondo DOC e Fagottino con cuore liquido di piselli, baccalà confit, crema di finocchi e capocollo disidratato, insieme a un...

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La Società Operaia a San Maurizio Canavese

la societò operaia

 Ritrovarsi alla Società Operaia oggi fa la differenza e tendenza.Il regista Antonello Grimaldi con il suo staff ha degustato i piatti dello chef… E una domenica di giugno, con grande sorpresa e senza preavviso, anche il maestro Gualtiero Marchesi ha cenato nel ristorante di San Maurizio Canavese.

 

Gli appassionati della cucina tradizionale,piemontese e genuina, non rimarranno indifferenti al menu del ristorante della Società Operaia e dal suo bravo chef Andrea Lamprati, prodigo nel far riscoprire tutte le specialità dai sapori genuini di san mauriziouna volta. E’ posto sotto i portici di San Maurizio Canavese, un piccolo comune alle porte di Torino e vicinissimo all’aeroporto di Caselle, in un edificio rurale con una grande “corte” che richiama...

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A ROMA L’HAMBURGHERIA DI EATALY

logo hamburgerIN COLLABORAZIONE CON LA GRANDA,LA MIGLIORE CARNE PIEMONTESE  NEL PANINO PIU’ CELEBRE DEL MONDO

Se il cibo di strada ispira gli chef stellati che lo interpretano a modo loro, avviene anche che la ristorazione veloce e low cost non voglia essere esclusa dal concetto di eccellenza.  Nel caso della nuova «Hamburgheria» romana di Eataly (Via Veneto 11) c’è anche una conquista in piu’:  l’hamburger cambia bandiera e diventa «alla piemontese» con la pregiata carne de La Granda, presidio Slow Food. C’era il tout Rome all’inaugurazione del locale ad applaudire Oscar Farinetti, il guru del buon cibo che ha portato in pochi anni aria nuova nel mondo dell’enogastronomia, e i rappresentanti del Consorzio degli allevatori fondata da Sergio...

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IL CAFFÈ PLATTI A TORINO

  L’Italia stava annettendo a sé lo Stato Ponti­ficio quando, nel 1870, su un grand boulevard di Torino, il futuro Corso Vittorio Emanuele II, aprì i battenti una liquoreria destinata a divenire ribalta della vita pubblica e privata dei torinesi. Rilevata da Ernesto e Pietro Platti, sotto la nuova denominazione di “Caffè Platti”,divenne testimone del passaggio fra il XIX e XX secolo. Secondo stile, mode,tecnologie all’epoca innovativi.

Un salotto della città che cresce al passo con i tempi, dove passato e presente sono proiettati da orizzonti sempre più ampi. Questo è lo storico Caffè Platti, dal 1870 uno dei simboli dell’accoglienza sabauda e retropalco della vita pubblica e privata della città, attualmente   sotto una nuova direzione si...

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MASSERIA LIBERATORE

E’ immersa nel verde anche se si trova in riva al mare, fra i profumi degli agrumeti e gli ulivi millenari. L’ambiente è protettivo, l’atmosfera è familiare anche per il turista che arriva da lontano. Non esiste un menù “canonico”, i maseria liberatoreproprietari Carlo Mantuano e sua moglie Lina si avvalgono di uno staff giovane, cordiale e competente. La struttura è in attività dal 2004, “Liberatore” deriva dall’originario nome catastale del terreno, una piccola contrada della piana di Mattinata, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano.

L’ambiente interno è molto spazioso, nei mesi estivi e primaverili si può mangiare anche all’esterno, fra gli ulivi, ma i posti (che potrebbero raddoppiare) rimangono rigorosamente invariati, non più di 80 i coperti, per...

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