OSTERIA CANNONE

 

il cannoneCercando cercando..anche a Bologna si può mangiare bene

E’ un tipico ristorante dalla cucina ricercata, a volte innovativa, altre in cui ripropone  immutata la vera tradizione. Con il termine Hostaria si definiva un tempo il luogo di passaggio e di ristoro per i viandanti, in cui l’accogliente oste rifocillava ma soprattutto dissetava .

L’Osteria Cannone è un ristorante a tutto tondo, conservando però quel sapore tipico di enopollium, dai tavoli in legno alla moltitudine dei suppellettili appesi in ogni parete del locale  ma soprattutto dettato dalla cordialità e simpatia dei proprietari, la chef Raffaella Lodi e Luca Mazza in sala. Il menù è vasto e ricco, che poco ha a che vedere con le trattorie di un tempo, quasi imbarazzante la scelta dei  vari  piatti come i maltagliati di patate con porchetta e uvetta, il risotto al Refosco, il rinomato vino friulano dal peduncolo rosso, i cappellacci di zucca alla ferrarese, assolutamente da assaggiare i triangoli di amatriciana di cinghiale.

Tra i secondi spicca  il filetto al foie gras, la battuta di cavallo e tartufo nero, il coniglio ai carciofi e la tipica mora romagnola (un’antica razza suina autoctona che ha la sua zona d’origine proprio in Emilia-Romagna) al caffè con i platani fritti (le banane verdi).

Una particolare attenzione anche per la lista dei dolci e una discreta carta dei vini. Dal sapore rustico e al...

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CONSOLATO D’ABRUZZO A ROMA

  La cucina abruzzese è strettamente legata al suo territorio e alla cadenza delle stagioni. Tradizioni radicate basate su risorse generalmente povere, di mare e di terra, che è possibile ritrovare in un ristorante di Roma in tutta la loro autenticità, per nulla offuscate dalle regole di una moderna ed efficiente gestione. Parliamo del Consolato d’Abruzzo che da un quarto di secolo propone i piatti della tradizione con ingredienti rigorosamente regionali senza cedere alle sirene di mode e tendenze che negli ultimi anni non hanno risparmiato il mondo dei fornelli. Perchè ”Consolato“? Quasi una mission per sottolineare l’importanza il ruolo culturale del cibo d’Abruzzo e garantirne la genuinità a centinaia di km di distanza. Gennaro Del...

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Ristorante Rossini dell’Hotel Quirinale

  Da non sottovalutare, ormai in tutta la Penisola, i ristoranti degli hotel, un tempo pensati soltanto per la clientela ospite, affaticata dal tour culturale e poco interessata all’aspetto culinario. Oggi sono dei  veri e propri “cult” (basti pensare alla Pergola dei Cavalieri a Roma, regno incontrastato di Heinz Beck, icona della ristorazione mondiale) . Ma non è il solo, soprattutto nella Capitale: gli hotel propongono una ristorazione all’altezza del prestigio dell’albergo ospitante. E’ il caso del ristorante Rossini dell’Hotel Quirinale di Roma che si arricchisce dell’abilità di un giovane chef, Mauro Pavia. Originario di Villa Santa Maria, in provincia di Chieti, Pavia è fra i giovani chef italiani di talento la cui formazione è...

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ZIO TOM è a SANTA MARIA DI LEUCA

  Se si percorre la litoranea Leuca-Gallipoli lo si nota, ci si ferma  e ci si delizia il palato. Se non si percorre per caso la litoranea è consigliabile andarci di proposito.  La vista è spettacolare: incantevole il panorama, posto direttamente sul mare e le scogliere sottostanti, una vasta terrazza all’aperto (oltre alla sala interna per i mesi più freddi) un curato giardino  che scende fino al mare. E’ il ristorante Zio Tom in località Ciardo,  pochi km prima di arrivare a Leuca. Nei primi anni ’60 i coniugi Cardella presentarono un progetto per la costruzione di un chiosco da adibire alla vendita di bibite che fu approvato dalla commissione edilizia dopo alcuni anni, nel 1967. Successivamente decisero di caratterizzare il locale...

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LO RE’ è A PORTO SAN GIORGIO

 Il pesce trionfa. E non potrebbe essere diversamente poiché ci troviamo nel centro della tradizione marinara, addirittura sembra che le origini della cittadina marchigiana Porto San Giorgio, in provincia di Fermo, risalgano a una colonia di pescatori venuti dal nord Europa.

Il ristorante si trova nella zona marinara, dall’ insegna quasi anonima. Bisogna conoscerlo, il forestiero deve essere  guidato e consigliato. Ma una volta conosciuto non si dimentica. La Trattoria è a gestione completamente familiare, aperto dal 1970. Mamma Maria ai fornelli, la figlia Edi e personale giovane e cordiale in sala. L’atmosfera è quella di casa ma i piatti difficilmente si possono ripetere nelle proprie dimore. Dagli antipasti al dolce il sapore è...

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