In vacanza per imparare la cucina medievale, ma non solo

Imparare a fare i mosaici a Milano foto di Ransel Yoho via Unsplash

Imparare a fare i mosaici a Milano, foto di Ransel Yoho via Unsplash

Non è più un trend ma una realtà ben consolidata: sempre più spesso vacanza fa rima con esperienza se non addirittura con apprendimento, che sia di un'attività (fare mosaici, cuocere il pane, preparare un piatto Thai) o di uno sport (immersione, tennis, ma anche parapendio, yoga o vela). Per qualcuno questo tipo di vacanza è il continuo di uno stile di vita dai ritmi sincopati, all'insegna del produrre; non si stacca mai, niente relax in panciolle a bordo mare, ma attività seppure senza ritorni immediati. Per altri, invece, è un modo di scoprire abilità, magari manuali, che non si credeva di possedere o che forse si è sempre pensato di avere, ma non si è mai potuto mettere alla prova. E per altri ancora è il coronamento di un sogno a lungo accarezzato. Quali sono le attività artistiche e non più amate durante le vacanze?

Cucinare al tempo della pietra con Ursula

Ursula è un'archeologa che ha lavorato nel bacino mediterraneo a molti scavi e proprio durante le sue permanenze, spesso in case di locali, ha iniziato a riflettere e a studiare il modo di vivere senza sprechi e rispettoso dell'ambiente dei suoi ospiti. Ha poi unito l'osservazione ai suoi studi ed oggi propone dei soggiorni a Martinafranca in Puglia in cui, ospiti in casa sua, si impara a cucinare come si faceva nel Medioevo, nel...

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Tutti in carrozza: parte l' archeotreno da Napoli a Pompei

 

Tutti pronti il 2 febbraio per saltare a bordo dell'archeotreno centoporte Napoli-Sarpi e partire alla volta di Paestum o Pompei?

Qualcuno ancora se le ricorda le centoporte, le carrozze dalla livrea marrone, o meglio castano, come specificato da Ferrovie dello Stato/Treni Italia e si ricorda il secco rumore delle porte che si chiudevano poco prima del fischio del controllore: erano le carrozze viaggiatoro in cui ad ogni finestrino corrispondeva una porta, le panche erano in legno, spesso a listelli, e le luci erano leziosi lumini bianchi con la base color ottone. La locomotiva andava a carbone e, dopo pochi metri dalla partenza, se i finestrini erano abbassati, la carrozza e i suoi occupanti erano investiti da una nuvola di...

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TICINO: INVERNO NELLA SVIZZERA ITALIANA


neve ticino


L’inverno ticinese è noto soprattutto per il suo clima mite. Nel Cantone a sud delle Alpi la gioia di vivere mediterranea è palpabile anche nella stagione fredda. Inoltre, le piccole e graziose località per gli sport invernali assicurano una vacanza ricca di attività e un programma culturale con in serbo interessanti spunti durante tutto l’anno. Rivivono, infine, le antiche tradizioni, in cui si rispecchia il patrimonio culturale della regione.


Escursioni con le ciaspole, cristalli di rocca e formaggi a Cioss Prato in Valle Bedretto

La Valle Bedretto ai piedi del Passo del Gottardo è una della regioni con l’innevamento più abbondante in inverno. Particolarmente amata dalle...

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Dame eleganti fedifraghe, sante penitenti, lavoratrici e sensuali amanti: le donne dell'arte a Brescia

 

Apre a Brescia oggi 18 gennaio e ci resterà fino al 7 giugno, la mostra Donne nell'arte – da Tiziano a Boldini, una carrellata di 90 opere che ruotano attorno al tema del femminile.

Si parte da una sezione dedicata a sante ed eroine in cui spicca per nome un Tiziano con una3) dagli occhi arrossati ed è la prima volta che è i mostra in Italia a cui sia affianca, tra le altre, una Santa Lucia (1650) di Cittadini nella tipica iconografia con il piatto sui cui sono gli occhi, anche se la santa fu uccisa con un pugnalata nel collo fino ad una dolcissima Madonna orante (1650) del Sassoferrato che, nel Seicento, era noto per la maestria nel ritrarre la donna.Maddalena penitente (1558-1563).

La sezione...

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Una sagrada incompiuta il monumento più visitato a Barcellona

 

sagradafamEra il 19 marzo 1882 quando, con una cerimonia solenne, si celebrava la posa della prima pietra della Sagrada Família, monumento-icona di Barcellona ideato da Antoni Gaudí, il massimo esponente del modernismo catalano.

Dopo 137 anni dall'inizio dei lavori, la basilica della Sagrada Familia, opera perennemente incompiuta e il monumento più visitato di Barcellona, potrà essere ultimata. Il Comune della città catalana, dopo trattative durate per decenni, ha infatti concesso il permesso alla fondazione che gestisce la basilica, cominciata a costruire nel 1885 sul progetto dell'architetto Antoni Gaudi.
Per la fondazione è previsto un esborso di oltre 4milioni di euro per ottenere il permesso. I...

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