La storia di un disastro annunciato

    Visite guidate e passeggiate nei luoghi del Vajont



Era la notte del 9 ottobre 1963: un'ondata di 50 milioni di metri cubi d'acqua si è abbattuta su Longarone, Erto Casso e una manciata di altre frazioncine lungo l'asse del Piave, ai piedi delle Dolomiti Bellunesi, distruggendo completamente uno dei centri più popolosi della valle e uccidendo 1910 persone.

A più di 50 anni di distanza, Longarone esiste ancora, e così Erto Casso, grazie alla testardaggine e alla forza degli abitanti sopravvissuti, che si rifiutarono di lasciare le proprie case sul lago, a Erto, e tanto insistettero per ricostruire Longarone lì dov'era, al confluire di valli diverse, centro nevralgico dell'economia alpina del Bellunese. Anche la diga c'è ancora, perché l'onda provocata dal Monte Toc l'ha scavalcata, senza quasi scalfirla. La diga c'è ancora, ed è visitabile.

Salendo da Belluno verso Longarone, bisogna immaginare scomparse tutte le case che si incontrano dalla frazione di Faè in su. Eliminare tutti gli alberi, la strada, le fabbriche lungo il Piave e il Piave stesso. E sostituire valle e pendii con una piana limacciosa e opaca, silenziosa, un misto di melma, pezzi di montagna, resti di paesi: questo, più o meno, è il paesaggio che si trovarono di fronte i primi soccorritori la mattina del 10 ottobre 1963, il giorno dopo il Vajont. Oggi la valle che risale il Piave è un tripudio di verdi, stretta tra i costoni di montagne ripide e selvagge, scarsamente illuminate dal sole.

Longarone è un...

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TUTTI I SAPORI DEL VIAGGIO AL FESTIVAL DEL VIAGGIATORE

   ASOLO 23–24–25 SETTEMBRE 2016

Giardini, terrazze, caffé e scorci mozzafiato sui dolci colli trevigiani diventano salotti a cielo aperto, per conversare di viaggi inediti con “voci note”: si discuterà di viaggi, o meglio di tutto ciò che è viaggio, di qualsiasi esperienza che possa tradursi in scoperta, evoluzione, talvolta anche rinascita: cibo compreso.

Seconda edizione per il Festival del Viaggiatore, che torna nel magico borgo di Asolo – Treviso, da venerdì 23 a domenica 25 settembre 2016. Ideato dall’Associazione InArtEventi cultura in movimento, è la prima manifestazione dedicata al viaggiatore: non solo colui che percorre la geografia dei luoghi, bensì chiunque intraprenda un percorso di scoperta, evoluzione, rinascita...

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ESTATE AL CASTELLO E PARCO DI RACCONIGI

Apertura per Ferrragosto e tanti eventi di fine estate

 meta ideale per una giornata tra arte e storia, natura e paesaggio

 

Luogo di grande fascino, il castello di Racconigi ed il suo parco sono la meta ideale per chi nel corso dell’estate ha voglia di immergersi nelle suggestioni della natura e della storia. Il territorio offre inoltre interessanti piccoli centri, magnifiche campagne dominate dal Monviso, attività di equitazione, ciclismo, escursionismo, il nuovo Mùses-Accademia Europea delle Essenze di Savigliano e, naturalmente, il Centro Lipu Cicogne e Anatidi che sorge presso le ex cascine reali, una volta appartenenti al Castello.

Rifacendomi alla preziosa eredità di Mirella Macera storica direttrice di Racconigi - dichiara con...

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Taranta..la musica nel corpo. La musica dell'alta tecnologia

   Dietro le quinte della Notte della Taranta Migliaia di scatti con CANON

il Salento è terra di santi, vigneti e ulivi, grotte marine, siti archeologici e borghi medioevali. Un'oasi a cielo aperto. Ma il Salento è anche musica, è la genitrice della pizzica, la “taranta dei giovani”, inizialmente una circoscritta tradizione popolare di Melpignano oggi un festival internazionale che raggiunge di anno in anno sempre più spropositate cifre di presenza.
Il festival di musica popolare, firmato quest’anno da Carmen Consoli, ha attratto 200mila spettatori in una sola notte ( il 27 agosto 2016)  e ha visto una straordinaria gara di solidarietà a favore delle zone colpite dal terremoto.

Migliaia di scatti, un unico obiettivo: fermare le emozioni...

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Il Fumetto italiano d'autore al Castello

fino al 4 settembre 2016

Castello Pasquini di Castiglioncello


Prosegue con successo, dopo il Museo di Roma in Trastevere e il Palazzo della Permanente di Milano, il tour della mostra “Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati”. E' un appuntamento imperdibile per gli appassionati da sempre e un’ottima occasione per chi vuole avvicinarsi e approfondire la “nona arte” in tutte le sue molteplici espressioni.
Inaugurata il 15 luglio, l’esposizione sarà ospitata nelle sale del suggestivo Castello Pasquini di Castiglioncello, in provincia di Livorno, fino al 4 settembre. Per tutta l'estate, quindi, anche i toscani e migliaia di turisti che passeranno le vacanze in questa regione, avranno la possibilità di osservare da vicino e pregiarsi...

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