Dai luoghi della Grande Guerra alle città d’arte

Friuli Venezia Giulia, l’autunno è la stagione migliore per le visite guidate

Visite GG Paolo Da PozzoPromoTurismoFVG propone al turista un ricco ventaglio di percorsi autunnali accompagnati da guide esperte

 

A cent’anni dai fatti della Prima Guerra Mondiale e della battaglia di Caporetto, ricordata a Cividale del Friuli con importanti celebrazioni, il Friuli Venezia Giulia conserva ancora le tracce di questa vicenda storica che ha cambiato il volto dell’intera Europa. Oggi si possono visitare i luoghi delle battaglie, ripercorrere i camminamenti, ammirare le imponenti costruzioni militari. Tutta la regione è disseminata di sacrari, ossari, cimiteri di guerra, monumenti e musei che costituiscono un prezioso itinerario della memoria. PromoTurismoFVG propone emozionanti percorsi nel passato attraverso visite guidate che in autunno, nella ricorrenza della battaglia di Caporetto, aggiungono il fascino di una natura colorata e mozzafiato.

Si parte con il “Carso Isontino, Gorizia, il Collio: un viaggio lungo il corso del Basso Isonzo, dove si trovava il settore più importante del fronte italiano tra il 1915 e il 1917. Centinaia di testimonianze ricordano le battaglie combattute in quegli anni e fanno comprendere quanto dura sia stata la vita dei soldati impegnati nel conflitto. 

 PZ03068La visita alle “Valli del Natisone, il Friuli collinare e la pedemontana pordenonese ripercorre invece i luoghi...

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A RACCONIGI IL MONDO

racconigiTUTTI AL CASTELLO DEI SAVOIA: DALLA RUSSIA AL PORTOGALLO CON UNA SOSTA IN GIAPPONE

Si inizia domenica 22 ottobre: il Castello ricorda la visita dello zar Nicola II Romanov, avvenuta il 23 ottobre 1909, proponendo nel percorso di visita momenti teatrali dedicati alla preparazione della residenza e all’accoglienza dello zar, a cura del gruppo storico Historia Subalpina. Sin dalla scalinata d’onore si entrerà quindi nell’atmosfera frenetica dei preparativi, entrando nel salone d’Ercole si scopriranno i segreti dell’etichetta e del cerimoniale, il “dress code” di dame e cavalieri, ma anche le disposizioni per le livree dei valletti e per le uniformi dei militari ammessi alla presenza dello zar...

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Autunno in Trentino: lo spettacolo dei rituali dei cervi


cervoDal 23 settembre al 10 ottobre 2017 escursioni notturne per assistere ai riti "di corteggiamento" del signore delle foreste

Disponibili anche pacchetti - vacanza da 1 a 2 notti che includono questa affascinante esperienza

In Trentino l'attenzione verso la salvaguardia del territorio e delle sue risorse naturali ha radici antiche. Questa sensibilità si è tradotta in politiche ambientali che proprio cinquant'anni fa in occasione della definizione del Piano Urbanistico Provinciale - il primo elaborato in Italia - portarono alla creazione del Parco naturale Adamello-Brenta e del Parco naturale Paneveggio-Pale di San Martino in aggiunta alla porzione trentina del Parco nazionale dello Stelvio. Includendo la "Rete delle Riserve"...

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IL PALIO DI VIGEVANO: IL DIVERTIMENTO CHE DIVENTA TRADIZIONE


 paliovigevanosabato 7 e domenica 8 ottobre 2017

 il Palio delle Contrade

 

 Vigevano, città di origine medievale a soli 30km da Milano, è strettamente legata alle sue origini, ancora presenti nelle strutture del centro storico e rappresentate nelle occasioni culturali e ricreative organizzate, primo fra tutti il Palio delle Contrade, l’occasione perfetta per trascorrere un weekend insolito e divertente, alle porte di Milano.

Il Palio dei Fanciulli di maggio, ha fatto come da tradizione da apripista per i grandi giochi del Palio di ottobre, sabato 7 e domenica 8 ottobre 2017, un weekend in cui la città farà un salto indietro nel tempo, con le corti cittadine che si esibiranno e sfideranno negli...

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Le sorprese di Novara

Novara la città che non ti aspetti

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Discreta, elegante con un territorio ricco di eccellenze. Novara ha circa 100 mila abitanti,  si trova nell’Alto Piemonte ma in realtà dista a una decina di km dal confine lombardo, e forse, lombarda si sente ancora. Coi suoi bei portici e’ una città prettamente ottocentesca anche se la forma è una solida testimonianza dei romani. Ovunque si respira l’architettura del suo illustre cittadino, Alessandro Antonelli, lo stesso che progettò la mole torinese.

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Anche del periodo medievale però rimangono tracce indelebili: il campanile del Duomo, il chiostro della canonica, la cappella di S. Siro, il Broletto, la casa Della Porta. Lo...

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