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- Categoria: Gastronomia
32° Sagra Regionale del Ciapinabò
Coltiviamo sapori e tradizioni
10 - 12 ottobre 2025
Tutto pronto per la 32° edizione della Sagra Regionale del Ciapinabò con un cambio di immagine e lanciando il claim Coltiviamo sapori e tradizioni. Rendere sempre più moderna, vitale e coinvolgente la manifestazione senza dimenticare i sapori autentici e le tradizioni che da sempre contraddistinguono la sagra. Un coltivare sapori e tradizioni per rendere omaggio alle radici che ci definiscono e per nutrire il legame con il passato creando indimenticabili esperienze per le nuove generazioni. 
La manifestazione, presentata al Palazzo della Regione il 24 settembre us - patrocinata dalle principali istituzioni della Regione Piemonte e sostenuta da Torino Città Metropolitana - è realizzata dal Comune di Carignano - Assessorati Agricoltura, Commercio e Turismo della Città di Carignano - e dal Comitato Manifestazioni di Carignano in collaborazione con il Distretto del Cibo del Chierese e Carmagnolese per rimarcare la sinergia per la promozione delle tipicità agroalimentari del territorio tra le comunità locali.
“La Sagra Regionale del Ciapinabò è un momento importante del nostro autunno enogastronomico - ha affermato Paolo Bongioanni, Assessore della Regione Piemonte al Commercio, Agricoltura, Cibo e Turismo -. Il ciapinabò è un ortaggio che si interseca con quella che è la nostra storia culinaria perché da sempre accompagna la bagna cauda, uno dei piatti più tradizionale della nostra regione. In più la sagra di Carignano crea un grandissimo indotto economico. Nelle ultime edizioni si sono registrati oltre 30.000 visitatori e dunque è nostro dovere sostenere queste realtà così importanti per la nostra economia.”.
Da prodotto "umile" e semplice il ciapinabò sta via via assumendo un ruolo sempre più importante in cucina tanto per le sue proprietà organolettiche quanto per la sua versatilità. La Sagra del Ciapinabò di Carignano diventa quindi l’occasione per valorizzare questo tubero commestibile facendo incontrare contadini, cultura accademica, cultori dell’enogastronomia, cuochi, artigiani con un pubblico sempre più interessato a questo straordinario ortaggio.
“Con la sagra del ciapinabò - ha affermato Giorgio Albertino, Sindaco del Comune di Carignano - siamo riusciti a valorizzare un prodotto povero un tempo ritenuto infestante. Il ciapinabò oggi è sempre più apprezzato e viene sempre più consumato per le sue qualità organolettiche. In più non richiedendo particolari trattamenti fitosanitari ha avuto per Carignano un ruolo rilevante per l’ottenimento di Spighe Verdi 2025, un importante riconoscimento che premia i territori con agricoltura sostenibile. Questa edizione avrà un programma molto intenso con tante novità. Ci sarà anche un più forte legame e collaborazione con il Distretto del Cibo del Chierese e Carmagnolese”.
Tante le novità di questa 32esima edizione della Sagra Regionale del Ciapinabò a cominciare dalla struttura per grandi pranzi e cene conviviali a cura del Comitato Manifestazioni di Carignano che da quest’anno diventa il Pala Ciapinabò.
“Stiamo lavorando a una grande sagra - dichiara Francesca Varrone, Presidente del Comitato Manifestazioni di Carignano - una festa dedicata al topinambur ancora più vitale e arricchita da numerose novità con tantissimi eventi enogastronomici, tanto spazio alla cultura, all’agricoltura e alla sostenibilità e poi talk, laboratori, show-cooking, espositori, aree food.”.
Tra le novità Cà Ciapin, la casa delle eccellenze del territorio. Realizzata all’interno di un ballo a palchetto, la tipica struttura piemontese delle sagre di paese composta da una pista circolare circondata da una ringhiera e sormontata da un tendone con palo centrale, Cà Ciapin sarà il palcoscenico di numerosi incontri e talk su agricoltura e sostenibilità nonché show-cooking con le eccellenze del territorio. Si alterneranno sul palco grandi nomi del giornalismo e della cultura gastronomica come Marco Trabucco e grandi chef come Christian Milone e Antonio Chiodi Latini. A moderare il Direttore creativo e comunicazione della sagra e l’ideatore di Cà Ciapin Marco Fedele.
Altra novità 2025 il CiapinOff con l’AperitivoSabaudo (4 ottobre) organizzato da Emporio Sabaudo all’interno del Mercato Centrale di Torino, un aperitivo con Ciafrit - croccanti e saporite fettine fritte di ciapinabò - e i cocktail creati in esclusiva da Affini e il CiapinabòDay in collaborazione con i ristoranti del Distretto del Cibo del Chierese e Carmagnolese che aderiranno all’iniziativa proporranno in menu un piatto con il ciapinabò di Carignano.
Gli appuntamenti della Sagra:
La sagra prenderà il via venerdì 10 ottobre con l’apertura dell’Isola del Gusto (in Piazza Liberazione). Un’ampia area dedicata allo street food di qualità con piatti della tradizione come la bagna caôda con ciapinabò e le Ciafrit.
Sempre venerdi 10 ottobre è prevista l’apertura di Cà Ciapin (in Piazza Carlo Alberto) con Ciapinabò, ostriche, bollicine & liscio. Una degustazione guidata realizzata dall’Istituto alberghiero Norberto Bobbio in collaborazione con le buone realtà enogastronomiche di Carignano. Ad accompagnare la serata le note di liscio degli Aria di festa.
L’inaugurazione ufficiale della 32° Sagra Regionale del Ciapinabò di Carignano si terrà alla presenza di autorità e istituzioni nel pomeriggio di sabato 11 ottobre presso Cà Ciapin.
Al termine dell’inaugurazione salirà sul palco di Cà Ciapin lo Chef stellato Christian Milone della Trattoria Zappatori di Pinerolo con un piatto dedicato al ciapinabò. A seguire il Talk Sció Il Gusto della Tavola con Marco Trabucco e Antonio Chiodi Latini.
Sabato 11 ottobre è prevista inoltre l’apertura del mercatino nelle vie e piazze del borgo. Tanti espositori con formaggi d’alpeggio, salumi, miele di montagna, conserve, dolci tipici, artigianato locale, hobbisti, associazioni.
La giornata di domenica 12 ottobre si apre a Cà Ciapin con l’incontro/talk dedicato al riconoscimento Spighe Verdi durante il quale esponenti delle istituzioni locali approfondiranno tematiche quali territorio, agricoltura, sostenibilità e turismo enogastronomico. Al termine dell’appuntamento aperitivo con prodotti del territorio.
Per gli appassionati del mondo rurale domenica sarà anche la giornata della XX Mostra locale dei bovini di razza Frisona (in piazza Savoia) durante la quale si potranno ammirare le sfilate dei capi in concorso, partecipare a gare di conduzione per giovani allevatori e assistere a dimostrazioni di mungitura, quest’ultima sarà un’occasione speciale per avvicinare i più piccoli alla realtà del mondo agricolo regalandogli un momento di scoperta e divertimento. Imperdibili nel pomeriggio la Transumanza delle mandrie bovine dai monti del Ravè alle valli della Quadronda, uno spettacolo emozionante che coniuga tradizione e comunità.
Il Ciapiabò Off
Da questa edizione la Sagra del Ciapinabò avrà due eventi Off: lo speciale AperiSabaudo dedicato a questo delizioso tubero e il CiapinabòDay.
Sabato 4 ottobre durante l’AperitivoSabaudo organizzato da Emporio Sabaudo all’interno del Mercato Centrale di Torino, il ciapinabò sarà il protagonista di un aperitivo con Ciafrit - croccanti e saporite fettine fritte di ciapinabò - e i cocktail creati in esclusiva da Affini.
Per il CiapinabòDay i ristoranti, trattorie e pizzerie delle città del Distretto del Cibo del Chierese e Carmagnolese che aderiranno all’iniziativa proporranno in menu un piatto con il ciapinabò di Carignano.
Ciapiabò Experience
La sagra del Ciapinabò di Carignano è anche l’occasione per conoscere le bellezze artistiche e naturalistiche del territorio. Prevista domenìca 12 ottobre la passeggiata Itinerari Urbani: l'evoluzione della Città di Carignano con i volontari di Progetto Cultura e Turismo OdV.
Per informazioni www.comune.carignano.to.it
