Un doppio omaggio a due piossaschesi Doc
Per la quarta edizione della manifestazione due giorni di cultura e intrattenimento

La Festa della Luce di Piossasco, in programma il 23 e 24 maggio 2026, propone un calendario di appuntamenti pensati per coinvolgere pubblici, interessi e sensibilità differenti, ma uniti da un unico filo conduttore: valorizzare memoria, arte, territorio e partecipazione della comunità, mantenendo vivo il ricordo e l’eredità di due figure profondamente legateGiuseppe Riccardi Lanza nel suo atelier all’identità locale: Alessandro Cruto che nella seconda metà dell'800 inventò il filamento al carbonio della lampadina, e Giuseppe Riccardo Lanza artista poliedrico di fama internazionale di cui quest'anno ricorrono i 40 anni dalla morte.


L’iniziativa, alla sua 4° edizione, è organizzata dall’Associazione Commercianti Borgo Storico di Piossasco, e vede il patrocinio del Comune di Piossasco di Città Metropolitana ed è dedicata con affetto e riconoscenza a Laura Picco, anima dell’associazione recentemente scomparsa, che con entusiasmo e dedizione ha contribuito in modo determinante. Proprio dal suo desiderio di rendere omaggio a Lanza e crutoCruto attraverso un museo diffuso tra le vie del borgo nato il cuore dell’intera Festa della Luce.
Personaggio a lungo dimenticato, rimasto nell’ombra nonostante il contributo decisivo dato al progresso tecnologico e industriale, Cruto con la sua invenzione contribuì a cambiare la vita quotidiana e a imprimere un nuovo impulso all’industria dell’illuminazione elettrica. Una figura che solo nel 1933, nel 25° anniversario dalla morte, fu messa in luce anche dalla autorità locali, primo riconoscimento pubblico del contributo da lui lasciato comunità e alla storia locale,
Il suo filamento al carbonio, più resistente e duraturo di quello ideato da Thomas Edison, rappresentò una svolta importante: un’intuizione che anticipava già il concetto di risparmio energetico e di maggiore efficienza, elementi destinati a diventare centrali nello sviluppo delle tecnologie moderne.
Il ricco programma vede il patrocinio di Città Metropolitana di Torino e il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte e partner locali quali Assieme 2008 Unipol- Unisalute, Comea Serramenti, Findomestic Orbassano, Wabtec Corporation, Linear System, Poliambulatorio Magenta, Teknoservice, Zoom.
Antonella Verduci, Presidente dell’Associazione Commercianti Borgo Storico di Piossasco, dichiara “ La nostra Associazione in questi anni , non senza fatica, e grazie all’impegno di tutti gli associati ha svolto un grande lavoro e ha saputo creare una rete costruttiva. L’obiettivo è di contribuire a far decollare Piossasco a livello turistico, culturale e commerciale”

 

DUE GIORNI DI LABORATORI, INTRATTENIMENTI, ATELIER, MOSTRE E VISITE

Per la prima volta la Festa della Luce è articolata su due giorni, grazie anche alla collaborazione avviata con A.D.S.I (associazione Dimore Storiche Italiane) che domenica 24 maggio organizza la XVI Giornata Nazionale. Un appuntamento annuale che prevede l’apertura in tutto il Piemonte di 36 dimore storiche private. Fra questa Casa Lajolo, sulla collina di Piossasco, che in occasione della Festa della Luce accoglie una mostra di opera di Lanza (visitabile fino al 28 giugno). Un servizio navetta gratuito porterà i visitatori da Piazza Partigiani alla dimora per facilitare la partecipazione del pubblico. Partenze ogni mezzora dalle 10.30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17.,30
Il programma prevede anche visite guidate del museo a cielo aperto dedicato a Cruto e Lanza , percorso che rappresenta il punto di partenza e il filo conduttore dell’intera manifestazione.A cena con Cruto
Attraverso questo itinerario culturale, cittadini e visitatori potranno riscoprire luoghi, storie e testimonianze legate a due figure che hanno lasciato un segno importante nell’identità del territorio. E inoltre percorsi fra arte e natura, street food e musica in vari angoli del centro, momenti di magia e baby dance per i più piccoli, laboratori e mercatino di produttori ed artigiani del cibo intermezzi e spettacoli musicali.


Domenica sera, alle 19, la Festa celebrerà i suoi due protagonisti con una cena che proporrà piatti originali a tema, ispirati al valore simbolico e storico di Cruto e a Lanza, per l’occasione interpretati da due attori. Un momento di rara suggestione che vuole rispolverare la memoria condivisa e di riscoperta dell’eredità culturale della comunità.

Nel corso delle due serate, spettacoli teatrali e musica per tutti.
Ampio spazio sarà dedicato anche all’estemporanea d’arte, il concorso artistico che intende valorizzare in particolare la figura di Giuseppe Riccardo Lanza e la sua sensibilità creativa. Attraverso il coinvolgimento di artisti e cittadini, l’iniziativa vuole mantenere viva la dimensione culturale e artistica che il personaggio rappresenta, trasformando l’arte in uno strumento di partecipazione e memoria collettiva.