Tappi Tacchi e Miracoli. Il lato spirit…oso della comunicazione del vino

cover libro mazzeschiGli intenti erano due come apertamente dichiarato in quarta di copertina: “da una parte raccontare questo settore (e non solo) in modo semplice, divertente e comprensibile anche ai non esperti, dall’altra il desiderio di farlo conoscere meglio per capire che non nasconde niente di oscuro e minaccioso come qualcuno vorrebbe far credere, ma anzi è ricco di storia e cultura millenarie” - spiega l'autrice del libro Maddalena Mazzeschi.

 Il libro sottintende, neanche troppo nascostamente, alla necessità di dire basta ai paroloni, alle eccessivamente approfondite note tecniche comprensibili a pochissimi, ai manuali di servizio e abbinamento. Tutte cose che spaventano chi si avvicina al vino, specie se animato solo dal desiderio di bere un buon bicchiere. "Alla luce di oltre 4 decenni di lavoro nella comunicazione dei vini - continua l'autrice - provo a suggerire che è arrivato il momento di collegare il vino soprattutto a occasioni di piacere e condivisione con amici, colleghi e famiglia, senza troppi orpelli. Non è più una bevanda di consumo quotidiano e bisogna prenderne atto. Oggi sono altri i contesti comunicativi da usare.

"Parlando e confrontandomi con chi lo ha letto, entrambi gli obiettivi sembrano essere stati recepiti, ma in particolare il libro sta contribuendo al confronto tra coloro che, per lavoro o per passione, affrontano l’argomento del cambiamento del linguaggio da usare nel divulgare il vino, tema che è ormai al centro del dibattito sulla sua comunicazione. Credo che il problema non sia infatti tanto o solo il prezzo delle bottiglie (anche se pure questo di sicuro incide specie a causa dei ricarichi eccessivi), ma come il prodotto vino “parla” ai consumatori. Esso è percepito da giovani e meno giovani come troppo elitario ed esclusivo, ha perso la capacità di narrare e comunicare in modo empatico con le nuove generazioni e non solo. La stessa cosa che sta accadendo ad altri prodotti alimentari finora di moda.

È il motivo per il quale ho dato spazio a episodi esilaranti come quelli sull’uso di descrizioni organolettiche decisamente improbabili e fantasiose come il “profumo di sottobosco al tramonto” oppure “la coda di volpe … però conciata!”. Penso che del vino sia bello e interessante conoscere dove viene prodotto, qual è la sua storia e quella del produttore, specie se attraverso aneddoti e racconti collegati a questi aspetti."

È l’approccio al prodotto che deve cambiare quindi: anche se la temperatura di servizio non è quella più idonea o l’abbinamento non è quello giusto, l’importante è che ci sia piacevolezza nell’ambiente e nel bicchiere.

 

 

Tappi Tacchi e Miracoli. Il lato spirit…oso della comunicazione del vino

di Maddalena Mazzeschi

Giraldi editore

Prezzo di copertina 18 €