CANTINA LA FORTEZZA: LA VENDEMMIA 2020 PROMETTE QUALITA' AI VINI DEL SANNIO

thumbnail Teh Wine Hunter

Un buon vino è sempre identitario della terra da cui nasce e la produzione enologica del Sannio è da secoli nota per il suo livello qualitativo. La Cantina La Fortezza di Torrecuso (BN) segnerà anche la vendemmia 2020 come una delle migliori nonostante le difficoltà dovute alla pandemia e l'imprevedibilità del meteo sempre in agguato.

thumbnail Aglianico La raccolta è partita con le uve a bacca bianca per poi concludere ad ottobre inoltrato con l’Aglianico, la tipologia più “tardiva” rispetto a Falanghina, Fiano e Greco. Le uve sono risultare pronte per la raccolta e sanissime, grazie ad un insieme di fattori pedoclimatici favorevoli, accarezzate dalle brezze che vengono dal Parco Naturale del Taburno/Camposauro.

Il luogo dove il processo si completa per ottenere vini dal sapore deciso, riconoscibili, è la cantina. E' un' imponente struttura in pietra e in completa armonia con l’ambiente. Vi si accede attraverso due imponenti portoni in legno in stile medievale ma l'interno è dotato delle più moderne tecnologie che non trascurano ma valorizzano la tradizione. Tutto il processo si svolge qui, fino alle linee di imbottigliamento ed etichettatura e alla parte vendita.

Nella bottaia riposa a lungo la Riserva di Aglianico, tra le volte rivestite in mattoncini di terracotta. Una parte è scavata nel tufo che ricorda i cellai delle vecchie masserie rurali. Il potenziale produttivo del complesso è di circa due milioni di bottiglie delle varie tipologie della Linea Classica, di quella Giovane e delle bollicine.

 

Ma c'è anche una sezione dedicata ai liquori. Dal piano superiore della cantina, si gode tutta la bellezza dell'Appennino che separa la Campania dalla Puglia. Una grande varietà di vitigni hanno reso famosi questi

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 vini del Sannio ed è la passione di Enzo Rillo, imprenditore solidamente affermato in altri campi, che guida l'articolata produzione de La Fortezza. "Solo chi è cresciuto e vive in contatto con la terra, con il sole, con l’aria e con l’acqua, solo chi è portatore di una sana cultura del lavoro - dice - potrà raccontare alle generazioni che verranno, e in primo luogo ai propri figli, le emozioni forti che fanno tutt'uno con il sudore e l’asprezza del lavoro nei campi. Fondere questi sentimenti con la più moderna tecnologia, con l’esperienza e la professionalità, con il desiderio di produrre e commercializzare convivialità, qualità, emozioni, è stato un passo quasi obbligato per chi come me da anni ha come primo obiettivo quello di far conoscere in Italia e nel Mondo il nostro territorio".

Qui si coltiva l'Aglianico del Taburno, in quantità tale da permettere un’accurata selezione in vigna per le diverse linee di vendita e da garantire la produzione di vini di pregio come la Riserva, le cui uve provengono da una vigna di circa settanta anni di età. Poi c'è la Falanghina del Taburno, la cui esposizione dei vigneti garantisce un risultato ottimale in termini di grado zuccherino, profumi e acidità del vino senza la necessità di fare ricorso a tagli in fase di lavorazione.

Vengono anche selezionati in esterno i vigneti di Greco e di Fiano da destinare alle produzioni, imponendo un severo disciplinare di coltura ai produttori: una volta individuati i terreni e le relative vigne, questi vengono seguiti in tutti i passaggi fondamentali fino alla raccolta manuale che avviene con la supervisione aziendale . I riconoscimenti della critica internazionale e nazionale non si fanno attendere: Luca Maroni ha premiato l'Aglianico del Taburno 2015 come 1° miglior vino rosso nell'evento che si è tenuto a Roma a febbraio e al WineHunter ha riscosso grande successo quello 2016.

Numerosi anche gli apprezzamenti delle guide di settore e il gradimento del pubblico che frequenta le enoteche. Tra la migliore produzione sono da segnalare la Falanghina frizzante, l’Aglianico Frizzante e il pregiatissimo “Maleventum”, un brut di Falanghina ottenuto con metodo charmat. Ma la Fortezza, al centro di una vasta area verde tra vigneti e uliveti, a ridosso della riserva del Taburno, detta la “Dormiente del Sannio”, è anche una tenuta, una location per eventi importanti e matrimoni, con tre sale, piscina e anche una chiesetta consacrata per celebrare le nozze. La proposta gastronomica è ricca e curata da chef che selezionano giornalmente i prodotti sanniti di qualità abbinandoli ai pregiati vini aziendali.


La Fortezza Società Agricola

Località Tora II, 20 - Torrecuso (BN)

Tel 0824 886155

www.lafortezzasrl.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

Mariella Morosi

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