100 ANNI DALLA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE A ROMA

A Roma dal 13 al 20 novembre 2017- Ingresso libero

 

IL PROGETTO DEI  DUE MASSIMI INTERPRETI DELL’AVANGUARDIA RUSSO-SOVIETICA SERGEJ MICHAJLOVIČ EJZENŠTEJN E DZIGA VERTOV” AI TEMPI DELLA RETE

cinerivoluzione17 

Due giornate di studio, ventisei film, due eventi speciali, una mostra: questi i numeri della manifestazione per il centenario della Rivoluzione d’Ottobre che segnò l’inizio della massima sperimentazione di tutte le arti, in particolare del cinema.  L’iniziativa, a cura di Pietro Montani Giovanni Spagnoletti, è stata resa possibile grazie alle tre Università romane Sapienza,  Tor Vergata e Roma Tre,  alla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e allaFondazione Istituto Gramsci. Non è mancata la collaborazione della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAM), della Casa del Cinema, della NOMAS Foundation e del Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale.   “A distanza di un secolo dalla Rivoluzione di Ottobre – afferma Montani - nell’epoca della pressoché compiuta digitalizzazione delle immagini tecniche e dei nuovi fenomeni culturali, i tempi sembrano maturi per misurare la vitalità del progetto di cinema politico elaborato dai due massimi interpreti dell’avanguardia russo-sovietica, Sergej Michajlovič Ejzenštejn e Dziga Vertov.” “Alla luce dei problemi posti dal presente – continua Spagnoletti – sarà utile verificare la possibilità che questi due progetti rivoluzionari, molto diversi tra di loro e per alcuni aspetti addirittura opposti possano mostrare un terreno comune, sorto proprio dalle problematiche innovative emergenti dalla rete.” 
Tra gli appuntamenti più interessanti, due convegni alla GNAM, il 13 e 20 novembre: il primo si concentrerà sulle interpolazioni degli stili di Ejzenštejn e Vertov, Il secondo verterà invece sul ruolo di Hollywood sul comunismo e su come il cinema americano abbia trattato il tema della rivoluzione e del comunismo in un solo paese, a partire dagli anni Trenta del Novecento in varie forme cinematografiche.  
Per fornire allo spettatore una saldatura delle due linee tematiche,  sarà proiettato, lunedì 13 novembre, il film di Lev Vladimirovič Kulešov Le straordinarie avventure di Mr. West nel paese dei Bolsceviki (1924).

Un altro eccezionale appuntamento il 20 novembre sarà la presentazione del materiale girato da Ejzenštejn per il film messicano Que viva Mexico! (1931) nella ricostruzione filologica di Jay Leyda custodita presso il MoMA di New York e la Fondazione Nazionale Cinematografica della Federazione Russa (Gosfilmofond). La versione studio messa a punto da Jay Leyda nel 1955 per il Museum of Modern Art Film Library di New York (4 ore circa) ricostruisce la scansione delle riprese senza introdurre tagli di montaggio.

Ad integrazione di questi percorsi, la Casa del Cinema e il Cinema Trevi ospiteranno una serie di pellicole del periodo in questione, fino ad arrivare a film contemporanei che molto si sono ispirati ad esse. Di Vertov saranno presentati Cineocchio (1924), L’uomo con la macchina da presa (1929), Sinfonia del Don Bass / Entusiasmo (1930), Tre canti su Lenin (1934), Sciopero (1924), Il vecchio e il nuovo / La linea generale (1929), Aleksandr Nevskij (1938), La terza strada della piccola borghesia o L’amore a tre (1927) di Abram Room; Tempeste sull’Asia (1927) di Vsevolod Pudovkin; La felicità (1934) di Aleksander Medvedkin,La terra (1930) di Aleksandr Dovženko; Sobborghi  (1933) di Boris Barnet. 

Parallelamente ai film del cinema politico in URSS è prevista una carrellata di alcuni film dello sguardo dell’industria cinematografica americana sul comunismo come  Ninotchka con Greta Garbo (1939) di Ernst Lubitsch, Corrispondente X (Comrade X, 1940)   di King Vidor, La sottana di ferro (The Iron Petticoat, 1957) di Ralph Thomas, Il dottor Živago (1965) di David Lean, L'uomo venuto dal Kremlino (1968) di Michael Anderson, Lettera al Kremlino (1970) di John Huston,  Reds (Id., 1981) di Warren Beatty,  Gorky Park (1983) di Michael Apted; Alba rossa (1984)  di John Milius, 007, dalla Russia con amore (GB 1963) di Terence Young e il  documentario Cronache di una rivoluzione (2017) di Ezio Mauro

Luoghi:
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Viale delle Belle Arti, 131, 00197 - Roma 
Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni, 1, 00197 - Roma 
Cinema Trevi - Cineteca Nazionale
Vicolo del Puttarello, 25, 00187 - Roma
Nomas Foundation
Viale Somalia, 33, 00199 - Roma
Archivio Audiovisivo Del Movimento Operaio e Democratico
Via Ostiense, 106, 00154 - Roma
Università Roma Tre - Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo
via Ostiense 139, 00154 - Roma

Per info: http://www.aamod.it/2017/10/23/cinerivoluzione17/
Pagina FB: https://www.facebook.com/cinerivoluzione17/

 

Mariella Morosi

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