Mostra Accademia Albertina 1Ancora pochi giorni per visitare la mostra “Il riflesso di Leonardo. Sebastiano Ferrero e gli enigmi di un trittico rinascimentale ospitata presso la Pinacoteca Albertina, che chiuderà al pubblico domenica 3 maggio 2026.

Inaugurata il 1 ottobre 2025, l’esposizione ha registrato un grande successo di pubblico, contribuendo quasi a raddoppiare gli ingressi alla Pinacoteca nel periodo di apertura.

Il progetto, ideato da Francesco Alberti La Marmora e organizzato in collaborazione con la Pinacoteca dell’Accademia Albertina, dell' Assessorato alla Cultura dalla Città di Biella e con il sostegno della Direzione Artistica di Banca Patrimoni Sella & C., accompagna il visitatore alla scoperta di un enigmatico trittico rinascimentale, incentrato sulla copia coeva e in scala naturale della Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci, affiancata dai pannelli laterali raffiguranti il committente Sebastiano Ferrero e i suoi figli.Libro Sebastiano Ferrero

Allestita nelle sale 11 e 12 della Pinacoteca, la mostra ricostruisce il trittico attraverso due i temi portanti: da un lato l’influenza della pittura leonardesca in Piemonte, dall’altro il ruolo della famiglia Ferrero di Biella come promotrice e committente d’arte nel XVI secolo.
Il trittico di Bernardino de’ Conti è composto da una tavola centrale di proprietà della Città di Biella, e delle due tavole laterali di proprietà della famiglia Alberti La Marmora, eredi di Sebastiano e proprietari di Palazzo La Marmora a Biella.

Gli studi più recenti suggeriscono che proprio Sebastiano Ferrero possa essere stato il committente della copia della Vergine delle Rocce, realizzata nel primo Cinquecento da Giovanni Ambrogio de Predis, stretto collaboratore di Leonardo. L’attribuzione del trittico a Bernardino de’ Conti è il risultato di un percorso di studi sviluppatosi nel tempo, con contributi fondamentali di Federico Zeri ed Edoardo Villata.

Il pubblico è invitato a cogliere il “riflesso” di Leonardo non solo nel trittico, ma anche nelle opere della collezione permanente.

Mostra Accademia Albertina 4La mostra rappresenta inoltre un’importante occasione per proseguire il progetto di “conservazione condivisa” nato dalla collaborazione tra la Città di Biella e la famiglia Alberti La Marmora, che nel 2019 aveva già permesso la ricomposizione del trittico dopo oltre cinque secoli.

A completare l’esperienza, un ricco programma di incontri e approfondimenti ha accompagnato l’intero periodo espositivo, permettendo ai visitatori di immergersi nei temi della mostra e nei suoi molteplici livelli di lettura.

Ultima settimana dunque per non perdere un’esposizione che ha saputo coniugare ricerca, divulgazione e grande partecipazione di pubblico, restituendo al presente un affascinante capitolo della storia dell’arte rinascimentale.

La costante crescita del pubblico torinese a questa mostra, insieme alla piena adesione ai sei appuntamenti domenicali proposti negli ultimi mesi, conferma come operazioni culturali di questo tipo – come l’esposizione del trittico di Bernardino de' Conti – svolgano un ruolo fondamentale"- ha dichiarato Francesco Alberti La Marmora, co-curatore della mostra. "Non solo favoriscono l’approfondimento degli aspetti storico-artistici legati al tema, ma stimolano anche un crescente interesse verso il territorio di Biella: l’attenzione per le opere si è infatti accompagnata a una curiosità per i luoghi, contribuendo a rafforzare il legame culturale tra Torino e Biella.”

"A una settimana dalla chiusura della mostra 'Il riflesso di Leonardo. Sebastiano Ferrero e gli enigmi di un trittico rinascimentale' i dati dell’affluenza del pubblico alla Pinacoteca Albertina sono particolarmente significativi, di molto superiori all’anno precedente"- conferma Enrico Zanellati, Conservatore della Pinacoteca dell'Accademia Albertina - "Dal 1 ottobre 2025 ad oggi i visitatori sono stati circa 10.000. Superiore alle aspettative è stata, inoltre, la partecipazione al ricco programma di eventi di approfondimento connessi alla mostra: gli incontri all’Accademia Albertina e le passeggiate a Torino e a Biella."

Banca Patrimoni Sella sottolinea come il progetto rappresenti una conferma della propria strategia, orientata al sostegno di iniziative non solo di elevata qualità artistica ma anche capaci di rafforzare i legami culturali tra territori. In questa prospettiva si inserisce la collaborazione con la Pinacoteca dell'Accademia Albertina, parte di un percorso già consolidato nella valorizzazione del patrimonio, a cui la mostra Il Riflesso di Leonardo aggiunge un ulteriore e significativo contributo.

Durante gli incontri collaterali alla mostra, l'Assessore del Comune di Biella Sara Gentile ha inoltre evidenziato come la Città di Biella, in qualità di comproprietaria della tavola centrale del trittico, e alla luce della temporanea chiusura del Museo del Territorio Biellese, abbia accolto con entusiasmo la proposta di esporre l’opera a Torino. Il progetto, condiviso con la famiglia La Marmora, viene infatti considerato dalla Città come un’importante occasione di valorizzazione, anche grazie alla figura di Sebastiano Ferrero, ritenuto un ambasciatore ideale del territorio e della riscoperta del Rinascimento, un percorso avviato nel 2019 che l’amministrazione intende proseguire e sviluppare.

 La mostra presso la Pinacoteca Albertina è visitabile tutti i giorni feriali e festivi dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30) escluso il mercoledì che è il suo giorno di chiusura ed è compresa nel biglietto di ingresso del Museo, con la sua collezione

 

INFORMAZIONI
Pinacoteca Albertina di Belle Arti
Via Accademia Albertina, 8
www.pinacotecalbertina.it