Verona In Love con il Chiaretto

Il Chiaretto doc Vigne Alte di Zeni1870 protagonista a Verona

  per il festival degli innamorati che proietta la città in tutto il mondo
chiaretto verona
Si potrebbe ribattezzare il “vino dell’amore”, per il suo colore rosato, l’eleganza e la freschezza. Anche per questo il Bardolino Chiaretto doc Vigne Alte di Zeni1870 è stato scelto tra i vini che accompagnano i momenti romantici per tutti gli innamorati che giungeranno a Verona in occasione di Verona In Love - Se ami qualcuno portalo a Verona 2020, il festival che raduna a Verona nella settimana di San Valentino migliaia di innamorati provenienti da ogni parte del mondo.
Per l’intera durata della manifestazione in corso a Verona (dal 12 al 16 febbraio), una quindicina di locali del centro storico proporrà come aperitivo a visitatori, turisti e clienti abituali una selezione delle migliori etichette di Bardolino Chiaretto, tra cui non poteva mancare il Chiaretto doc classico Vigne Alte di Zeni1870, perfetto per accompagnare cene romantiche, ma anche aperitivi giovani e briosi.
Tra bancarelle, visite guidate, concorsi e decorazioni a tema, Verona in love proietterà questo felice connubio tra la città degli innamorati e il Bardolino Chiaretto ben oltre i confini nazionali.

A ridosso del giorno di San Valentino, infatti, Verona si trasforma nella capitale dell’amore. Le vie e le piazze che hanno fatto da sfondo ad uno dei drammi più struggenti e romantici della letteratura mondiale – la vicenda di Romeo e Giulietta di Shakespeare – si popolano di coppie, fidanzati, sposi e amanti, che possono celebrare il loro amore brindando con calici di Bardolino Chiaretto doc classico Vigne Alte.
Questo vino, simbolo della winery boutique di Zeni1870, nasce da un’attenta combinazione di Corvina, Rondinella e Molinara, coltivate sui terreni collinari di origine morenica della sponda orientale del Lago di Garda. Caratteristico è il colore rosato, mentre al naso il bouquet è intenso e fruttato con sentori di fiori di pesco, rose e viole. Il sapore è asciutto, armonico e vivace. Perfetto come aperitivo, è il compagno ideale per piatti leggeri e saporiti, dagli antipasti di pesce alla pasta, dai risotti alle verdure alle carni bianchi o il roastbeef, da gustare a tutto pasto.


L’azienda Zeni1870

cantinazeni

L’azienda Zeni nasce nel 1870 con Bartolomeo Zeni, impegnato nella commercializzazione di olio, pesce e vino dei paesi rivieraschi del Garda. Il vino lo affascina più di tutti tanto che il figlio Gaetano ne continua l’attività interessandosi anche alla mediazione. La grande svolta avviene con Nino Zeni, quarta generazione della famiglia e padre di Fausto, Elena e Federica che oggi, assieme alla mamma portano avanti l’azienda.
Negli anni ’50 Nino decide di spostare la sede produttiva da Bardolino alle colline soprastanti il paese. Qui fonda anche il Museo del Vino. Da un punto di vista produttivo invece spinge sulla valorizzazione dei terroir e sulle vinificazioni monovitigno.
Oggi Zeni1870, portata avanti dalla quinta generazione, opera su 60 ettari di vigneto di cui 20 di proprietà. Ogni anno viene prodotto circa 1 milione di bottiglie. L’export incide per l’80% sul totale prodotto. I principali mercati sono Svizzera, Germania, Nord Europa, USA, Giappone, Hong Kong, Singapore, Cina, Tailandia, Australia, Russia. Il 50% della produzione di Zeni1870 è dato da vini della DOC Valpolicella, a cui segue un 30% di vini della DOC Bardolino, un 15% della DOC Lugana e un 15% della DOC Soave. Il fatturato annuale si attesta attorno agli 11 milioni di euro.
Ogni anno oltre 100.000 visitatori, soprattutto stranieri, giungono in azienda per visitare il Museo del Vino e la Galleria Olfattiva oltre che per degustare e fare acquisti.


La Redazione

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