appuntamento con ‘Vino al Vino’: VI edizione del Master Romagna Albana Docg e prima tappa di Albana Dèi

Bertinoro capitale dell’Albana

Vincitore 3 edizioni Master Albana

Dal 30 settembre al 2 ottobre 2022

Bertinoro per tre giorni capitale dell’Albana con degustazioni guidate, convegni e incontri, cena a tema e l’elezione dell’ambasciatore del vitigno a bacca bianca. Appuntamento con ‘Vino al Vino’ da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre nel centro storico del balcone di Romagna. Unico il contenitore promosso dal Comune di Bertinoro, due gli eventi ospitati: la sesta edizione del Master Romagna Albana Docg di Ais Romagna e l’evento itinerante Albana Dèi del Consorzio Vini di Romagna.

Non è casuale che la tre giorni si svolga a Bertinoro da tempo terra d’elezione del vitigno a bacca bianca più rappresentativo della Romagna, primo vino bianco in Italia a ottenere la Docg (1987). In questa cittadina dal 1989 alloggia la storica campana dell’Albana che simbolicamente annuncia l’inizio della vendemmia. Non solo. Questo vitigno ha trovato nella terra dello Spungone uno dei suoi terroir d’elezione nella produzione d’eccellenza, confermato dall’ultima edizione della guida Ais, “Emilia Romagna da Bere e da mangiare”: su 16 vini di Bertinoro con il punteggio massimo ben 6 sono Albana a testimonianza di una vocazione alla qualità.

Una terra, dunque, vocata all’Albana, per un vino sempre più nell’Olimpo dei grandi bianchi d’Italia. Questo “rosso...

Leggi tutto ...

La Patata di Bologna D.O.P. sempre più protagonista tra i grandi chef

consorzio patata bologna buona come la sua terra

Campagna 2022, tra le più critiche degli ultimi anni. Martelli: “Le istituzioni ci aiutino”

 La Patata di Bologna DOP sempre più protagonista tra le grandi firme della cucina. Nella serata a Cesenatico del tour di Tramonto DiVino, è stata interpretata dallo stellato Gianluca Gorini  prima ancora era stato lo chef Raffaele Liuzzi a preparare un piatto di alta cucina a Piadina Night, la notte della piadina Romagnola andata in scena a Cattolica.

Tramonto DiVino Cesenatico foto DellAquila Fabrizio DSC 7100Più nel dettaglio, Gorini ha realizzato Gnocchi di Patata di Bologna DOP con salsa di Cozza Romagnola in porchetta e pancetta piacentina, mentre Liuzzi ha proposto una Millefoglie di Piadina Romagnola IGP con Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP e Patata di Bologna DOP.

Ricette diverse, dunque, unico il denominatore: la Patata di Bologna.Gnocchi Patata Bologna Dop Gorini Cesenatico

È la conferma della versatilità della Patata di Bologna DOP, nell’unica varietà Primura, sempre più apprezzata dalle grandi firme della cucina italiana – spiega Davide Martelli, Presidente del Consorzio di Tutela Patata di Bologna DOP – gli eventi di questi ultimi giorni confermano la vocazione gourmet della Patata di Bologna DOP, già anticipata dal progetto ‘La Versione dello chef’ che l’anno scorso aveva coinvolto dieci cuochi del bolognese”.

Malgrado l’attenzione sempre maggiore dal mondo della cucina, la Patata di Bologna DOP si trova...

Leggi tutto ...

ALLA SCOPERTA DEI SAPORI DELLA BAVIERA


alla scoperta dei sapori della baviera 01DEGUSTAZIONE DELLE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE DEL LAND PIU' MERIDIONALE DELLAbirre GERMANIA

Attraverso la degustazione dei sapori di un territorio si crea un legame con la sua cultura e la sua storia. ITALCAM, in collaborazione con Alp Bayern, agenzia di promozione del Ministero dell'Agricoltura della Baviera, ha permesso ai gourmet italiani di approfondire i legami con la Germania attraverso una degustazione digitale guidata di alcune specialità enogastronomiche di alta qualità. L'evento è stato trasmesso sulla piattaforma YouTube ed è stato condotto dal giornalista gastronomico Luigi Cremona, esperto conoscitore delle locali tipicità nonché Maestro Assaggiatore Formaggi dell’ONAF e Sommelier AIS. Insieme a lui Monika Kellermann, giornalista enogastronomica tedesca mentre lo chef italo-bavarese Giuseppe Messina con i suoi piatti ha portato i partecipanti alla scoperta degli autentici sapori bavaresi e della cultura enogastronomica bavarese. La manifestazione ha avuto come sede la regione del Tegernsee, uno dei laghi bavaresi, tra le più apprezzate mete turistiche della Germania e che ospita nel suo territorio alcune aziende agroalimentari produttrici delle specialità degustate. Un box di degustazione, inviato precedentemente, ha permesso che la degustazione fosse davvero reale, concreta ed emozionante.

Queste le tante aziende protagoniste:
Houdek - www.houdek.eu  (Kabanoss-Wurstspezialität)
...

Leggi tutto ...

TORNA A RISPLENDERE LA RAGGIERA SULL’ALTARE DELLA CAPPELLA DELLA SINDONE

raggiera sindone

 A quattro anni dalla riapertura al pubblico della Cappella della Sindone e dopo la restituzione dell’altare, avvenuta nel marzo 2021, durante la chiusura dei Musei Reali per la pandemia, anche la raggiera dorata torna a risplendere.

L’opera è stata realizzata grazie alla collaborazione tra i Musei Reali, il Teatro Regio di Torino e la Fondazione La Stampa-Specchio dei tempi e si inserisce nel più ampio intervento di restauro sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, con gli sponsor tecnici Iren Spa e Performance in Lighting. L’allestimento è stato realizzato con il contributo dell'Impresa Salvatore Ronga Srl.

La grande raggiera sommitale, compiuta dagli intagliatori Francesco Borello e Cesare Neurone tra il 1692 e il 1694, era parte integrante del progetto dell’altare realizzato da Antonio Bertola a partire dal 1688. Completamente distrutta nell’incendio del 1997, viene ora riproposta a compimento del lungo e complesso intervento di restauro, teso, fin dai suoi primi passi all’inizio degli anni Duemila, a una ricomposizione quanto più possibile fedele al progetto originario della Cappella della Sindone.

La raggiera è stata ricostruita grazie a un progetto coordinato per i Musei Reali dall’arch. Marina Feroggio, che è partito dallo studio dei documenti...

Leggi tutto ...

Cerca

In Rete con ....