Ristorante Rossini dell’Hotel Quirinale

  Da non sottovalutare, ormai in tutta la Penisola, i ristoranti degli hotel, un tempo pensati soltanto per la clientela ospite, affaticata dal tour culturale e poco interessata all’aspetto culinario. Oggi sono dei  veri e propri “cult” (basti pensare alla Pergola dei Cavalieri a Roma, regno incontrastato di Heinz Beck, icona della ristorazione mondiale) . Ma non è il solo, soprattutto nella Capitale: gli hotel propongono una ristorazione all’altezza del prestigio dell’albergo ospitante. E’ il caso del ristorante Rossini dell’Hotel Quirinale di Roma che si arricchisce dell’abilità di un giovane chef, Mauro Pavia. Originario di Villa Santa Maria, in provincia di Chieti, Pavia è fra i giovani chef italiani di talento la cui formazione è avvenuta tutta nella Penisola, senza mai varcare i confini. Il suo è quasi un ritorno poiché negli anni passati aveva già contribuito alla crescita del Ristorante Rossini. Oggi con più sicurezza ed esperienza le proposte in cucina sono eseguite dallo chef con uno stile particolare: sembrano quasi ispirarsialle piante e ai fiori del giardino dell’Hotel Quirinale. il menù è raffinato e soprattutto aperto alla sperimentazione. I suoi piatti sono essenziali ed eleganti con una giusta naturalezza negli abbinamenti cromatici. Le materie prime sono di livello e la carta varia spesso, a secondo della stagione e dall’estro (proposte quasi azzardate sono le Trofie con melanzane, basilico e Nutella o il Riso alle fragole ed erba cipollina). Non...

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LO RE’ è A PORTO SAN GIORGIO

 Il pesce trionfa. E non potrebbe essere diversamente poiché ci troviamo nel centro della tradizione marinara, addirittura sembra che le origini della cittadina marchigiana Porto San Giorgio, in provincia di Fermo, risalgano a una colonia di pescatori venuti dal nord Europa.

Il ristorante si trova nella zona marinara, dall’ insegna quasi anonima. Bisogna conoscerlo, il forestiero deve essere  guidato e consigliato. Ma una volta conosciuto non si dimentica. La Trattoria è a gestione completamente familiare, aperto dal 1970. Mamma Maria ai fornelli, la figlia Edi e personale giovane e cordiale in sala. L’atmosfera è quella di casa ma i piatti difficilmente si possono ripetere nelle proprie dimore. Dagli antipasti al dolce il sapore è...

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BAGLIO DEL FALCO fra gli ulivi bicentenari

  In un ambiente rustico ma raffinato, appena fuori la cittadina storica di Cefalù (in provincia di Palermo) un’ottima cucina fatta con materie prime (pesce in primis), il ristorante Baglio del Falco offre i migliori piatti della tradizione siciliana rivisitati. Le ricette non sono creative esageratamente, anzi, consapevoli dell’immenso patrimonio che il mare e il territorio circostante regala, vengono rivisitate mantenendo il legame con le origini. Il locale è a conduzione familiare, il proprietario Giovanni Genovese rileva la gestione nel 2003 e sceglie la carta della qualità e dell’approfondimento piuttosto che omologarsi alle tipiche trattorie di richiamo turistico.  Tra i primi un assaggio consigliato sono i  tortelli di cernia con...

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Mangiare a Palermo? Al CinCin e da Tinto

  Non è facile. E non perché scarseggino i locali ma non è sempre facile trovare il binomio qualità-prezzo o qualità-eleganza, o ancora qualità-innovazione. Pur mantenendo, ben inteso, i principi della tradizione e i prodotti tipici. Attenti a questo principio e con una particolare dedizione per i dettagli, i proprietari del ristorante Cin Cin, in via Manin a Palermo (una traversa della rinomata Via Libertà) offrono alla loro clientela un’atmosfera rilassante e raffinata, in contesto familiare ma qualificato. Vincenzo Clemente e la mamma Lucia, vissuti per lungo tempo in America, propongono ai numerosi turisti (moltissimi stranieri conoscono il locale) ed ai cittadini una particolare idea, oltre al normale servizio di ristorazione: per chi...

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