ALBA D’ORO A MILANO, IL GUSTO DI UN TEMPO

 

Prosciutto tagliato a mano e porzioni abbondanti

Il ristorante di via Morgagni è del 1906, un locale storico toscano a Milano. Ma la città meneghina può assaporare una nuova «Alba D’Oro» con la neo-gestione condotta da Silverio Stefanini - toscano d.o.c. e figlio d’arte – ed il suo socio Edoardo di origini calabresi. Il locale centenario ha conservato le caratteristiche di allora, sembra quasi un rifugio per viandanti, una sosta obbligata in cui l’oste accoglieva i suoi ospiti. Ancora oggi, seppur ritinteggiato e ripulito, si respira quell’aria di antico e genuino, semplice ma essenziale, dove la differenza la fanno i dettagli, come una efficiente cucina a vista, piatti solo con materie prime a preferenza biologiche o di provenienza locale. E ai fornelli l’olio è rigorosamente extravergine d’oliva toscano (da assaggiare anche sul pane).

E’ sui piatti della tradizione toscana, tra l’altro abbondantissimi (alcuni troppo saporiti e robusti), che l’esperienza culinaria dello chef porta in tavola gli antichi sapori: la ribollita, le pappardelle al ragù di cinghiale, il caciucco, le costate o la classica fiorentina sono alla base del menù che varia secondo i prodotti di stagione. Accanto alle tradizioni qualche rivisitazione di gran gusto come la panzanella di mare (totani e gamberoni serviti su panzanella in salsa verde), il risotto con piovra e scorze di limone e la “pappa al pomodoro”marina (con vongole, cozze, cetrioli e cipolle fondenti). Con i primi freddi tanta...

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Ristorante Le Casino di Morges

svizzera1 giugno 049 Morges, un delizioso paesino sulle rive del lago Ginevra. Elegante e semplice, sobrio e piacevole al tempo stesso: sia il paese che uno dei molti ristoranti circostanti il lago.

Il Casinò ha qualcosa in più, e il nome inganna, perché non si tratta di una sala da gioco ma una petite maison comunale che include il ristorante, un lounge-bar, una magnifica terrazza affacciata sull’imbarcadero, una sala belle epoque, un giardino per l’estate e addirittura un teatro del ‘900, tutto all’interno di questo maestoso palazzo d’epoca. Gli arredi sono classici e sobri, diverse le sale dove poter mangiare (oltre 150 i coperti all’interno, raddoppiano in estate all’aperto).

I...

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OSTERIA CANNONE

 

il cannoneCercando cercando..anche a Bologna si può mangiare bene

E’ un tipico ristorante dalla cucina ricercata, a volte innovativa, altre in cui ripropone  immutata la vera tradizione. Con il termine Hostaria si definiva un tempo il luogo di passaggio e di ristoro per i viandanti, in cui l’accogliente oste rifocillava ma soprattutto dissetava .

L’Osteria Cannone è un ristorante a tutto tondo, conservando però quel sapore tipico di enopollium, dai tavoli in legno alla moltitudine dei suppellettili appesi in ogni parete del locale  ma soprattutto dettato dalla cordialità e simpatia dei proprietari, la chef Raffaella Lodi e Luca Mazza in sala. Il menù è vasto e ricco, che...

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LUNASIA: fantasie dello chef LUCA LANDI


A pochi chilometri da Pisa sul Lungomare di Tirrenia , all’interno del Green Park , un Resort ricavato da una struttura architettonica del ventennio , uno dei tre ristoranti (i due più tradizionali “Le Ginestre” e l’estivo “Barbecue ” – a bordo piscina-), propone un’esperienza sensoriale molto particolare: si chiama Lunasia, dal nome apparentemente esotico in realtà proveniente dall’etrusco e significa quiete, serenità.
Ed è con assoluta serenità che l’ospite si approccia ad una cucina regionale interpretata in modo estremamente creativo . Il locale è trendy sia nel design che nella proposta di piatti, ed è affidata alla sapiente cura di un executive chef , Luca Landi. Le modalità di preparazione e cottura sono elaborate e minuziosamente...

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CONSOLATO D’ABRUZZO A ROMA

  La cucina abruzzese è strettamente legata al suo territorio e alla cadenza delle stagioni. Tradizioni radicate basate su risorse generalmente povere, di mare e di terra, che è possibile ritrovare in un ristorante di Roma in tutta la loro autenticità, per nulla offuscate dalle regole di una moderna ed efficiente gestione. Parliamo del Consolato d’Abruzzo che da un quarto di secolo propone i piatti della tradizione con ingredienti rigorosamente regionali senza cedere alle sirene di mode e tendenze che negli ultimi anni non hanno risparmiato il mondo dei fornelli. Perchè ”Consolato“? Quasi una mission per sottolineare l’importanza il ruolo culturale del cibo d’Abruzzo e garantirne la genuinità a centinaia di km di distanza. Gennaro Del...

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