CIOCCOLATI D’ITALIA: NASCE IL MARCHIO D’ECCELLENZA DEL CIOCCOLATO ARTIGIANALE

cioccolati d’italia L’iniziativa presentata a Roma dal presidente dell’Unioncamere

Nessuno resiste al cioccolato, e i sensi di colpa sui rischi che corre il girovita vengono rapidamente spazzati dalle assicurazioni dei medici sui benefici per la nostra salute di antiossidanti flavonoidi, procianidina, polifenoli e altri termini misteriosi sulla cui efficacia non osiamo dubitare. La grande industria si ispira spesso, se non addirittura imita, il cioccolato artigianale, espressione di una identità territoriale e di tradizioni spesso secolari. E’ il caso del cioccolato di Modica, fatto senza concaggio, come lo facevano gli Atzechi, o quello  o  quello di Cuneo- chi non conosce gli squisiti cuneesui al rum- oppure quello confezionato dagli artigiani di Belluno, corroborante alleato degli alpinisti. Tanti cioccolati, altrettante professionalità identitarie di storie e territori. Il nuovo marchio “Cioccolati d’Italia“, presentato a Roma dal presidente dell’Unioncamere Ferruccio Dardanello vuole proporre nel mercato globale un’immagine coordinata del cioccolato artigianale italiano, partendo proprio dalle tre realtà più conosciute, come appunto Modica, Cuneo e Belluno. Le rispettive Camere di commercio hanno sposato il progetto proposto dal movimento dei cioccolatieri italiani, il Fine Chocolate Organization, nato nel 2008 per promuovere in Italia e all’estero la cultura del buon cioccolato artigianale italiano. Aperto ad altre realtà regionali, il Progetto prevede tante iniziative tra cui un nuovo...

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Voglia di cultura nei giovani

colosseo                     COLOSSEO IL MONUMENTO PREFERITO
Musei e beni culturali? Sì grazie. 3-4 volte l’anno, insieme ad amici. E sempre durante un viaggio. E’ questo il quadro che emerge dal sondaggio ‘Giovani & Cultura’ realizzato da CTS (Centro Turistico Studentesco e Giovanile) che, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed in occasione della Settimana della Cultura 2010 , ha voluto fare il punto sulla fruizione tra i giovani del patrimonio storico-artistico.
Sembra essere l’interesse personale, lo studio o l’interesse generale per la località in cui si trova il bene culturale la motivazione che spinge i ragazzi ad avvicinarsi al monumento e per oltre la metà del campione viene visitato con gli amici (nel 59,1 % dei casi) o con la famiglia (nel 32,1%).
A dirlo un campione di quasi 900 intervistati fino a 29 anni (56,8%) con un diploma (43,1%) o una laurea alle spalle (52,2%) che hanno fornito risposte molto interessanti.
Durante un viaggio il 53,60% dei giovani dichiara di far rientrare sempre una visita ad un bene culturale. Il 13,8% lo fa qualche volta e solo lo 0,3% dichiara di non inserire mai l’arte e la cultura nel proprio viaggio.
Di fronte alla domanda: ‘Cosa suggerisci per incentivare la fruizione dei beni culturali?’ il 50,4% sostiene siano necessarie maggiori agevolazioni (sconti visite, bookshop; audioguide etc), mentre il 26,8% auspica organizzazioni di eventi di grande richiamo (mostre, concerti, rassegne).
Dall’esame...

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DOPPI FESTEGGIAMENTI PER LA CANTINA RUGGERI DI VALDOBBIADENE:LA DOCG AL PROSECCO E I SUOI PRIMI 60 ANNI


Dal 1° aprile il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene è finalmente Docg. Un bel regalo di compleanno alla Cantina Ruggeri, azienda storica del territorio, che ha contribuito a “fare” la storia del Prosecco di Valdobbiadene adottando tra le prime la tecnica dell’autoclave e portato nel territorio eccellenti principi qualitativi di lavorazione. La Cantina Ruggeri è stata fondata nel 1950 da Giustino Bisol, discendente di una famiglia dedita da secoli alla coltivazione della vite, come risulta da antichi documenti censuari. Per festeggiare questi primi 60 anni a giugno verrà donata a tutti i conferitori una bottiglia unica, numerata, ottenuta da una vigna storica che è sita in una posizione speciale del territorio, in località Le Guizzette. Questa cuvé, frutto della scelta delle uve più belle della scorsa vendemmia, sarà il coronamento di una giornata di gioia e di festa. Un modo nuovo per rendere omaggio al limitato territorio di Cartizze, di soli 106 ettari ma unico nel suo genere. Sono ben 25 i piccoli produttori, di quest’uva pregiata che conferiscono il loro podotto alla Cantina Ruggeri. E’ un rapporto speciale, di fiducia reciproca che ancora oggi si basa sul cosiddetto “conferimento sull’onore”: poichè la qualità del prodotto è prioritaria, la definizione del prezzo dell’uva solo a fine vendemmia, a novembre,viene stabilito di comune accordo tra chi vende e chi compra. La bottiglia numerata vuole anche simbolicamente rappresentare i premi e i ricoscimenti ottenuti negli...

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A un anno dal sisma circa 5000 opere d’arte salvate


«L’Aquila diventi patrimonio dell’UNESCO»
legamiente abruzzo
Nonostante le gravi condizioni dovute al sisma e agli innumerevoli problemi ancora persistenti, un dato positivo arriva da Legambiente e dal Dipartimento della Protezione Civile. I dati parlano di 4.950 opere d’arte recuperate e messe in sicurezza in chiese e palazzi gravemente danneggiati dal terremoto che il 6 aprile 2009 ha colpito la città dell’Aquila. Statue, dipinti, sculture, oggetti sacri e liturgici sono stati recuperati tra le macerie grazie all’impegno delle istituzioni, dei Vigili del Fuoco, delle Soprintendenze, delle forze dell’ordine e dei 350 volontari di Legambiente specializzati nella salvaguardia dei beni culturali in caso di calamità, che fin dal primo momento dell’emergenza hanno messo a disposizione energie e competenze. Sono stati inoltre posti in salvo 247.532 volumi, alcuni dei quali antichi e pregiati, provenienti dagli archivi storici e dalle biblioteche dell’Aquila, principalmente la Biblioteca Arcivescovile e quella del Convento di Santa Chiara.
Nell’ambito de L’Arte Salvata, la campagna di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile, realizzata con il patrocinio del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sono stati presentati i dati confortanti nel corso di una conferenza stampa a L’Aquila, nella sede dell’Accademia di Belle Arti, alla presenza delle maggiori autorità.
Le opere salvate risalgono dall’età medievale a quella contemporanea: per esempio una Madonna con bambino...

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