GEWÜRZTRAMINER, IL VITIGNO PIÙ CONTROVERSO AL MONDO

calice di vinoLA CANTINA TRAMIN APRE AD UN INCONTRO TRA I GRANDI ESPERTI DI GEWÜRZTRAMINER

Il 29 ottobre Stephan Reinhardt di Robert Parker’s Wine Advocate esplora le sue caratteristiche e potenzialità in un workshop internazionale con Cantina Tramin (Alto Adige) e Domaine Albert Mann (Alsazia)

Sempre più Casa del Gewürztraminer, Cantina Tramin apre le sue porte il 29 ottobre 2019 per ospitare “E se ti dico Gewürztraminer?”, un workshop internazionale sul vitigno principe della sua produzione, il Gewürztraminer, appunto, la cui potenza aromatica accende le discussioni degli appassionati di vino, dividendoli tra detrattori e sostenitori.
Sommeliers provenienti da 13 Paesi avranno l’opportunità di confrontare i vini delle due regioni più vocate alla produzione del traminer aromatico, l’Alto Adige e l’Alsazia, con degustazioni guidate da Willi Stürz per Cantina Tramin e Jacky Barthelmé per Domaine Albert Mann. Moderatore d’eccezione il critico Stephan Reinhardt di Robert Parker’s Wine Advocate: come profondo conoscitore del vitigno protagonista della kermesse, Reinhardt durante il tasting metterà in risalto le peculiarità dei terroirs delle due cantine e i loro stili di vinificazione, che danno vita a vini con personalità indomite, dove potenza ed eleganza si uniscono negli aromi e prospettano una grande capacità di invecchiamento.
Epokale 2009 di...

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Salento mon amour à Paris

Il Salento goloso che non smette mai di stupire è servito..Anche in Francia

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Mare cultura divertimento e prodotti tipici sbarcano a Parigi 

Dopo il successo dei primi due anni, si è svolto anche quest’anno l’esclusivo evento “Salento mon amour à Paris”, ideato dalla rivista
di turismo e cultura del Mediterraneo Spiagge con il patrocinio della Provincia di Lecce e in partenariato con i Comuni di Salve e
Caprarica, Pro Loco di Salve, CDSHotels, residence Oasi Salento, B&B Tenuta Calitre, Villa Torricella, Villetta Iaculizzi, Escursioni
Nemo, Petramarè Friscous, Masseria Cinquesanti, Conti Zecca, Villa Buontempo e Pasticceria Eros.


Il Salento fa battere il cuore anche ai parigini, dunque, che è approdato per il terzo anno consecutivo nella città delle luci.
Mentre Aeroporti di Puglia registra un +24% di arrivi dalla Francia tra gennaio e maggio, secondo i dati diffusi dall’assessorato
regionale al turismo, giornalisti esperti di enogastronomia e turismo, imprenditori parigini e professionisti italo francesi hanno accolto la
delegazione dei Salentini, guidata dall’assessore al turismo del Comune di Salve, Francesco De Giorgi nel ristorante Epifani a Parigi,
il cui titolare è un salentino doc.
wparis degustazioneOLIO Sono stati molto apprezzati quelli che sono i grandi Ambasciatori del territorio, i prodotti tipici che sono stati
fatti degustare: i vini di...

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La guida AIS premia il Torre Testa

 Luigi Rubino Romina Leopardi Tenute Rubino

Cuore del “progetto Susumaniello”, il Torre Testa di Tenute Rubino riceve le Quattro Viti da Vitae, la Guida Vini dell'Associazione Italiana Sommelier

Il progetto Susumaniello, fin dai suoi albori nel 2000, ha rappresentato il cuore della filosofia produttiva di Luigi Rubino, il punto di incontro tra tradizione e innovazione in un territorio, quello dell'Agro di Brindisi, che è terra di vino da millenni.

L'autoctono Susumaniello costituisce infatti un autentico vitigno-reliquia per il Salento, che Tenute Rubino, per prima, ha risollevato dall'oblio. Emblema dell'intero progetto è il Torre Testa, Susumaniello in purezza e fondamentale punto di riferimento per le più importanti guide del vino, che oggi tornano a premiarlo: Vitae, la Guida Vini dell'Associazione Italiana Sommellier giunta alla sua sesta edizione, assegna infatti al Torre Testa il Quattro Viti al Torre Testa 2017massimo riconoscimento, le Quattro Viti, che lo pongono tra i migliori vini italiani.

“Il riconoscimento di AIS – dichiara Luigi Rubino, alla guida dell’azienda di famiglia insieme alla moglie Romina Leopardi – ci ricorda l'importanza del Torre Testa per Tenute Rubino, che fin dall'inizio del progetto ha rappresentato il nostro vino-icona grazie al significativo lavoro di scoperta e valorizzazione di un vitigno che, negli ultimi decenni dello scorso secolo, era stato...

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BARDOLINO E CASTAGNE: I PROTAGONISTI DELL'AUTUNNO SUL MONTE BALDO

 

castagne vinoA San Zeno di Montagna quattro appuntamenti per scoprire il vino che meglio si abbina ai piatti della tradizione e ai profumi della stagione

ll Bardolino, assieme ai marroni di San Zeno DOP, alle castagne del Monte Baldo e al formaggio Monte Veronese, sarà il protagonista di quattro appuntamenti dedicati ai sapori autunnali del monte Baldo, in programma a San Zeno di Montagna (Verona) per tutto il mese di ottobre.

Di un luminoso colore rubino e con i suoi profumi di ciliegia, fragola, lampone, cannella, pepe e chiodo di garofano caratteristici dei vini rossi ottenuti prevalentemente dalle uve di Corvina Veronese, il Bardolino si sposa perfettamente con i piatti autunnali, a maggior ragione con quelli della tradizione del suo territorio d’origine, il lago di Garda e il monte Baldo.
Ad aprire la stagione sarà la 22esima edizione della rassegna San Zeno Castagne, Bardolino e Monte Veronese, in programma dal 10 ottobre al 10 novembre 2019: per tutto il mese cinque ristoranti proporranno dei menù a base di castagne in abbinamento con il Bardolino. Tra i piatti della rassegna, il minestrone con verdure e marroni DOP proposto dal Ristorante al Cacciatore, gli gnocchi di farina di castagne e ricotta su pesto di ortiche con dadolata di zucca e salvia fritta del Ristorante Bellavista, le tagliatelle di zucca e castagne con ragout di carni bianche e scaglie di Monte Veronese preparate dal Ristorante Costabella, il capriolo con castagne e polenta del...

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